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La senilità, più comunemente definita anzianità o terza età, è quella fascia di età di coloro che vivono l’ultima parte del ciclo vitale umano. Le persone che appartengono alla tarda età adulta (a partire dai 60 anni) sperimentano spesso un progressivo declino corporeo ed intellettivo. Diverse, tuttavia, sono le conseguenze sullo sviluppo cognitivo: da un lato si assiste infatti ad un peggioramento nella capacità di ricordare quanto memorizzato e nell’utilizzo di un pensiero astratto, dall’altro, grazie all’esperienza vissuta, aumenta l’intuizione, la maestria e la “saggezza” intesa come una “competenza approfondita della pragmatica dell’esistenza umana” (Baltes et al., 1992).
Le principali difficoltà che un anziano si ritrova a dover fronteggiare sovente riguardano:

 

  • Il deterioramento cognitivo rappresentato da un declino nella capacità di elaborare le informazioni ed, in taluni casi, in quadri più o meno gravi di demenza.
  • I problemi di salute legati a questioni di carattere organico e/o psicologico.
  • Una diminuzione delle attività praticabili: da quelle principali (mangiare/bere, lavarsi, espletare le funzioni corporali, camminare e vestirsi) a quelle strumentali della vita quotidiana, come ad esempio l’acquisto di beni di prima necessità, l’utilizzo del telefono e, laddove necessario, l’assunzione dei farmaci. Ciò incide fortemente sul senso di utilità personale e sul mantenimento dell’autostima.
  • La solitudine.
  • La paura della morte talvolta accentuata dalla presenza di decessi di amici e conoscenti coetanei.

 

Servizi offerti alle persone impegnate nella cura dell’anziano affetto da demenza

Sulla base di un’attenta analisi di tali caratteristiche e criticità, lo Studio di Psicologi del Pigneto intende proporre un Progetto di prevenzione del deterioramento cognitivo e di sostengo psicologico dedicato all’anziano e alla sua rete di riferimento.

 

Il pensiero che sta alla base di questa iniziativa dello Studio di Psicologi di Quartiere si rifà a al concetto di  invecchiamento attivo promosso e sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con l’intento di migliorare la qualità di vita delle persone anziane. L’obiettivo è pertanto quello di accrescere il benessere di questi ultimi, stimolandone le  capacità cognitive e sostenendone l’autonomia nell’ambito della vita quotidiana, affinché possano condurre in modo, quanto più attivo possibile, la propria esistenza in relazione ai bisogni ed alle inclinazioni personali.

 

Il Progetto prevede sia una parte prettamente dedicata all’anziano ed in particolare alla sua dimensione cognitiva sia una parte di carattere informativo e supportivo dedicata ai caregivers.

 

Per quanto gli anziani sarà effettuato uno screening delle capacità cognitive per rilevare l’eventuale presenza di un deterioramento. Nel caso in cui venga riscontrato un deterioramento cognitivo medio-grave saranno forniti i riferimenti per un invio in Centri specializzati (Centri UVA, Centri dedicati all’Anziano affetto da Alzheimer).

 

Sara altresì offerto un supporto psicologico  all’anziano, alla sua rete di riferimento ed in particolare al caregiver. A tal proposito saranno organizzati 6 incontri durante i quali verranno fornite delle informazioni e degli strumenti molto utili per la relazione quotidiana con l’anziano con demenza.

 

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Flavia S.Per informazioni contattare la Dott.ssa Flavia Santarini cell. 348/7514108

 

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